Omnic per il trattamento della prostata

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Omnic aumenta il flusso urinario massimo. Questi effetti sui sintomi di riempimento e di svuotamento sono mantenuti durante la terapia a lungo termine.

Durante gli studi clinici con Omnic non è stata osservata alcuna riduzione clinicamente significativa della pressione arteriosa. Omnic è indicato nel trattamento dei sintomi delle basse vie urinarie associati a iperplasia prostatica benigna IPB. Una capsula al giorno di Omnic tamsulosina da assumere dopo colazione o Omnic per il trattamento della prostata il primo pasto della giornata. In caso di compromissione della funzionalità renale non è richiesto aggiustamento posologico.

In caso di insufficienza epatica da lieve a moderata, non è richiesto aggiustamento posologico. Ai primi segni di ipotensione ortostatica capogiri, debolezza il paziente deve sedersi o sdraiarsi sino alla scomparsa dei sintomi. Prima di iniziare la terapia con Omnic tamsulosinail paziente deve essere valutato per escludere la presenza di altre condizioni che possano causare gli stessi sintomi della iperplasia prostatica benigna.

Non è raccomandato cominciare la terapia con Omnic tamsulosina in pazienti per i quali è stato Omnic per il trattamento della prostata un intervento chirurgico di cataratta o glaucoma.

Omnic tamsulosina non deve essere somministrato in associazione a forti inibitori del CYP3A4 in pazienti con un fenotipo CYP2D6 caratterizzato da lenta metabolizzazione. Omnic tamsulosina deve essere usato con cautela in associazione a forti e moderati inibitori del CYP3A4. Comunque, il paziente deve essere a conoscenza della eventualità che possano insorgere vertigini. Non si sono notate interazioni quando tamsulosin cloridrato è stato assunto in concomitanza ad atenololo, enalapril, o teofillina.

In vitro diazepam, propranololo, triclormetiazide, clormadinone, amitriptilina, diclofenac, glibenclamide, simvastatina e warfarin non modificano la frazione libera di tamsulosin nel plasma umano. Tamsulosin non modifica la frazione libera di diazepam. La somministrazione concomitante con ketoconazolo un noto forte inibitore di CYP3A4 ha portato a un incremento della AUC e della Cmax di tamsulosin cloridrato di un fattore pari a 2,8 e 2,2, rispettivamente.

Tamsulosin cloridrato non deve essere somministrato in associazione a forti inibitori del CYP3A4 in pazienti con un fenotipo Omnic per il trattamento della prostata caratterizzato da lenta metabolizzazione.

Tamsulosin cloridrato deve essere usato con cautela in associazione a forti e moderati inibitori del CYP3A4. La somministrazione concomitante di tamsulosin cloridrato e paroxetina, un forte inibitore di CYP2D6, ha portato a un incremento della Cmax e della AUC di Omnic per il trattamento della prostata di un fattore pari a 1,3 e 1,6, rispettivamente, ma tali incrementi non sono considerati clinicamente rilevanti.

In caso di ipotensione acuta a seguito di sovradosaggio si deve intervenire con una pronta azione di supporto a livello cardiovascolare. La Omnic per il trattamento della prostata arteriosa e la frequenza cardiaca possono essere riportate alla normalità facendo sdraiare il paziente. Se questo non è sufficiente possono essere utilizzati espansori di volume e, se necessario, farmaci ad azione vasocostrittrice.

La funzionalità renale deve essere monitorata e si devono applicare misure di supporto generale. La dialisi è di scarsa utilità in quanto la tamsulosina si lega fortemente alle proteine plasmatiche.